Il Faro… dello Stretto

Oblí
Faro doc – Sicilia
Tenuta Enza La Fauci

Il nome “Oblí” (oblio) è un omaggio a Ulisse che in quella zona si addormentò con il canto delle sirene, ma oblio è anche sinonimo di abbandono, lasciarsi andare dolcemente.

La doc Faro si trova nel versante messinese dell’Etna, una delle zone piu ventilate dell isola.
La doc Faro si differenzia della doc Etna principalmente , come disciplinare, per la composizione di uvaggio. Qui infatti oltre ai nerello (mascalese e capuccio) sono presenti il nocera e fino ad un 10% di sangiovese o nero d’avola.
La bottiglia in questione porta l’impronta del secondo.
 Vino che sta per dodici mesi in barrique di secondo/terzo passaggio e poi altri otto circa ad affinare in bottiglia prima di entrare in commercio.
Il colore si presenta di un rubino carico, molto piu carico del suo cugino Etna rosso. Questo per la presenza del nero d’avola e del nocera.

Nel calice il vino si muove compatto ed elegante sprigionando una gamma di odori che spaziano un po’ tutto il campo dei frutti a polpa scura con prevalenza dei rossi e del sottobosco. Evidenti anche le note speziate e floreali con un bel finale balsamico di eucalipto che avverto molto di più nella scia retronasale del sorso. La bocca mi dà una bella sensazione iniziale di rotondità che poi sento aprirsi, come srotolarsi lateralmente verso le zone della salivazione e con questo movimento avverto maggiormente l’impronta sapida e fresca che si armonizza perfettamente con un bel tannino evidente ma non invadente e setoso.

Bella boccia !

 

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