tutti i giorni rosso

Tutti i Giorni Rosso. Quando il formato da litro è la giusta misura per una persona


Starmene un oretta in magazzino a sistemare bottiglie è una delle cose più belle del mio lavoro.
Le bottiglie, così come i libri, mi piacciono. Mi piacciono fisicamente, mi piace guardarle accarezzarne il collo, posarle nel loro angolino buio dopo averle fotografate nella loro veste migliore.
Mi piace quando ne arrivano di nuove. Mi emoziono, vorrei chiudermi dietro la porta e non uscire più.
Vorrei scolarmele tutte. Farci l’amore! Guardarle, annusarle, toccarle, ingerirle.  Inglobarle dentro di me. Renderle parte di me insomma. Come tutte le bottiglie che si bevono, i libri che si leggono ed i film che si guardano e che in qualche modo entrano dentro di noi senza uscirne mai più.
Tra i nuovi arrivi che sistemo in magazzino, c’è anche il Tutti i giorni rosso di Antonio Camillo. Boccia da litro.  Con le sue uve, sangiovese e ciliegiolo in prevalenza.
Una beva disarmante, carica di frutto agilissima in bocca, tannini leggeri ed eleganti , un velluto di bel frutto rosso e carnoso sorretto da una freschezza possente.
Rosso da frigo ed estivo.
Credo che il formato litro sia concepito per una singola persona 

E non è finita, restate sintonizzati. Cin.    

Nome
Email
Titolo
Punteggio
Commento
Iscriviti alla newsletter: entrerai a far parte del mondo del Giro di Vite e sarai sempre aggiornato sugli articoli delle nostre rubriche e sulle iniziative dell’Enoteca!