Dornach rouge 2017

Dornach rouge 2017: spensieratezza, complessità ed eleganza.

Vino goloso.
Lo abbiamo bevuto un sabato sera a fine servizio.
Lo abbiamo abbinato al migliore degli abbinamenti possibili: le chiacchiere tra amici, colleghi, la demenziale ironia che ha l’unico scopo di farci ridere e rilassare dopo una settimana di lavoro, i sorrisi e le risate.

Vino che si concede subito con apparente leggerezza.
Spensierato, ma con il tempo si lascia apprezzare anche per quell’equilibrio tra complessità, eleganza e beva facile che solo i migliori pinot nero possono avere.

Carico di piccoli frutti rossi croccanti, agrumi in bellissima evidenza e note leggermente speziate a fare da sottofondo gustativo in bocca è avvolgente e fresco con un tannino dolce e vellutato.
Lascia una bella scia vinosa fresca persistente ed ancora una discreta tensione in bocca dopo il sorso.

Dornach rouge 2017 Patrick Uccelli.
Ottimo. Ma già lo sapevamo.

 

Precedentemente in questa regione: Il Riesling, lo Speck e il Vecchio Maso e L’autentica poesia del Santa Maddalena

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