Domus Giulii

Domus Giulii, la finezza del cedro, la forza del vento e l’intensità del mare.

La Sibilla. Domus Giulii 2010, Falanghina dei Campi Flegrei.

Vigneto a 350 mt s.l.m circa ovviamente su terreni sabbiosi e vulcanici.
Vino che sosta sulle sue bucce per 4 mesi.
Passaggio di un anno in legno ed affinamento di 4 mesi in bottiglia.
Stupendo colore giallo ambra con sfumature aranciate, intenso, limpido, pulito: è il biglietto da visita di un vino la cui eleganza si nota anche solo da come si muove nel calice.

Eleganza e grandissima complessità anche se la partenza al naso è un po’ contratta e principalmente dominata dai sentori idrocarburici.
Questi sono proprio comuni a tutti i bianchi della cantina, notevole la presenza anche nell’altra falanghina “Cruna deLago”.

Aprendosi, non ci mette poi tanto: giusto un paio di boccate d’ossigeno ed esce tutto il frutto maturo, candito, esotico, la bellezza e la freschezza degli agrumi, la finezza del cedro e la macchia mediterranea, il vento e lo iodio, il caldo ed il mare.

La bocca, a temperatura fresca ma non troppo, ha dato il meglio: è vellutata, morbida in entrata, timida sul principio delle labbra, il vino passa dalla zona centrale della lingua dove si concede a deliziose sensazioni tattili con carattere ed anche muscoli e corpo per poi piazzarsi bene ai lati del cavo orale con un bel finale fresco e sapido.

Bottiglia non certo da bere spensierati.
Qui vale davvero la pena fermarsi un po’ di più a godere delle sue mille sfaccettature ed evoluzioni nel calice.
Boccia strepitosa ma direi in perfetta coerenza con il resto della gamma della cantina.

Tanta roba !

Azienda Vitivinicola La Sibilla – Bacoli – NA

 

Precedentemente in questa regione: Una Falanghina… Ardente e Il Kalimera e la magia di Aenaria

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