Maribor, la vecchia vite e il vino. Viaggio nella Stiria slovena

Maribor, la vecchia vite e il vino. Viaggio nella Stiria slovena

Ah, il vino. Quanto è stato e quanto ancora viene raccontato ogni giorno sulla preziosa bevanda di Bacco.
Storie che affondano le radici in un passato lontano, di diverse migliaia di anni.
Ha attraversato i secoli con altre bevande che, ripetutamente, hanno cercato di detronizzarlo, eppure il nettare degli dei continua sempre a far parlare di sé.

Cosa potremmo mai aggiungere che non sia già stato detto? Forse giusto qualche piccola curiosità. Perché se buona parte degli eno-appassionati ormai sa che la zona di origine della vitis vinifera è il Caucaso, forse non tutti sanno che una (?) delle più antiche viti viventi e attualmente in produzione ha trovato casa, ormai da qualche secolo, in una insospettabile regione europea: la Slovenia.
Ma attenzione, non nel famoso Slovenski kras – il Carso sloveno – e nemmeno nella Goriška Brda – il Collio sloveno – da dove oggi arrivano i vini macerati, non filtrati più apprezzati dagli enofighetti (e non), ma nella Štajerska, semisconosciuta regione al confine con l’Austria meglio nota come Stiria slovena.

regioni vinicole slovene

Noi ci siamo “inciampati” quasi per caso, durante una micro-vacanza di relax dove ci eravamo ripromessi «in questi pochi giorni di riposo niente vino, niente enoteca, niente lavoro».
Già, eravamo. Perché forse abbiamo fatto i conti senza l’oste (o meglio, la vite): evidentemente esiste un legame con questo mondo talmente forte e intenso che se non siamo noi alla ricerca del vino è lui a trovare noi.

E così in un simpatico quanto appartato localino di un’inaspettatamente vivace Lubiana scopriamo che ci sono diversi produttori di organic wines in tutta la Slovenia, non solo nelle regioni vicine al confine nazionale. Con il naso ancora nel calice impariamo che l’Anarchia di Aci Urbajs è il suo – oseremmo dire – quasi poetico modo di interpretare la natura.

Un inaspettato, sorprendente Renski Rizling lontano dalle dolcezze degli Spatlese della Mosella. Lontano da quegli intensi sentori idrocarburici e dalla limpidezza dei Trocken dei (quasi) vicini di casa.
Ma si svela anche l’audacia del Pinot Nero che, in una terra di bianchi, trova un posto di tutto rispetto.
È il caso del Modri Pinot di Sumenjak, un pinot robusto ma agile al tempo stesso, secco, dai profumi delicati di erbe e legno.

Il richiamo della scoperta del vino è suadente come quello delle sirene di Ulisse. I buoni propositi del riposo abbandonati in pochi istanti, giusto il tempo di pagare i nostri calici e uscire dal locale con l’App di Raisin aperta sul cellulare.

In tempi non sospetti avevamo programmato di raggiungere Maribor, capoluogo e maggiore città della Stiria slovena.
Ma dopo quanto assaggiato, documentarsi sui vini di questa regione diventa quasi un imperativo.
Se Raisin non è stata di grande aiuto – a parte Urbajs nessuna segnalazione di produttori in zona – il web è, in compenso, piuttosto ricco di informazioni.

A dispetto delle enormi distese di campi con gli impianti già pronti ad ospitare le coltivazioni dei luppoli della prossima stagione, apprendiamo che in realtà la Stiria slovena è da secoli una regione vocata per il vino.
Sarà, forse, per la vite ultra-centenaria che ha trovato dimora nel quartiere storico di Lent, il vecchio centro storico del capoluogo?
È bastato trovarla tra i risultati proposti da Big G per farci cambiare programma.
Potremmo, in effetti, chiamarla coincidenza. Ma se così non fosse?
In qualunque modo la vogliate definire, non possiamo ignorare il fatto di essere nella stessa città di quella che – secondo gli sloveni – è la più antica vite vivente al mondo: una visita è d’obbligo.

Ma attenzione! Toglietevi subito dalla testa le immagini bucoliche di antichi vigneti o sperdute campagne. La Stara trta è proprio lì, in bella vista in una via del centro storico di Maribor, assicurata con dei sostegni al muro dell’edificio chiamato – senza troppa fantasia – “La Casa della Vecchia Vite”.
La si trova facilmente, attraversando uno dei ponti sul Drava e imboccando la strada che costeggia l’argine del fiume.

Maribor, la vecchia vite e il vino
Maribor e la Casa della Vecchia Vite © Enoteca Giro di Vite

E proprio in questo impensabile luogo, da oltre 450 anni cresce il vitigno Žametovka (o Franconia blu) più longevo al mondo.
Stando a quanto riporta l’opuscolo informativo, sarebbe addirittura stata inserita nel Guinness World Records anche se una seppur veloce ricerca nel sito non mostra alcuna voce sull’argomento.

Record a parte, ciò che tuttavia pare certo è che la Vecchia Vite venne piantata a fine del Medioevo, quando Maribor fu assediata dai Turchi.
È sopravvissuta fino ad oggi nonostante le battaglie e gli incendi dei secoli bui e né l’infestazione di fillossera – che distrusse invece la maggior parte delle altre viti – né i bombardamenti della città da parte degli Alleati l’hanno toccata.

Stara trta la vecchia vite
Stara trta la vecchia vite © Hiša Stare trte

Ma attenzione! Toglietevi subito dalla testa le immagini bucoliche di antichi vigneti o sperdute campagne. La Stara trta è proprio lì, in bella vista in una via del centro storico di Maribor, assicurata con dei sostegni al muro dell’edificio chiamato – senza troppa fantasia – “La Casa della Vecchia Vite”.
La si trova facilmente, attraversando uno dei ponti sul Drava e imboccando la strada che costeggia l’argine del fiume.

La vite vive ancora e la sua tenacia è oggetto di venerazione e affetto da parte della gente del luogo, tanto da dedicarle un vero e proprio evento in concomitanza con la vendemmia dei suoi rari, preziosi grappoli.

Se la vite in questo periodo dell’anno ha un aspetto piuttosto dimesso (nonostante le dimensioni significative del suo tronco), l’edificio che la ospita è un’accogliente quanto preziosa fonte di informazioni. Oltre ad essere il centro della cultura vinicola slovena, ospita una piccola enoteca dove una gentilissima ragazza ci racconta, in un inglese decisamente più fluente del nostro, le caratteristiche e le peculiarità di alcuni organic wines della Stiria slovena.

Dopo qualche assaggio e qualche acquisto di rito – non possiamo tornare a casa a mani vuote, nonostante i buoni propositi – appare ormai chiaro che dobbiamo rivedere gli obiettivi della vacanza: riposo sì, giretti turistici, anche.
Ma pivo e cevapčiči possono aspettare: ci sono troppi vini interessanti da assaggiare!

Qualche indirizzo da non perdere:

La Casa della Vecchia Vite – Hiša Stare trte
Indirizzo: Vojašniška ulica 8, 2000 Maribor, Slovenia

Gostilna Vida
Indirizzo: Gornji trg 15, 1000 Ljubljana, Slovenia

Hiša Denk
Indirizzo: Zgornja Kungota 11a, 2201 Zgornja Kungota, Slovenia

Galerija okusov
Indirizzo: Novo Celje 9, 3301 Petrovče, Slovenia